I VOSTRI PANNELLI SOLARI PRODUCONO ENERGIA ELETTRICA?No. I nostri pannelli solari servono a produrre acqua calda per uso domestico o industriale.COME VIENE RISCALDATA L’ACQUA?Il riscaldamento dell’acqua può avvenire in due modi.-Diretto: il sole riscalda una piastra all’interno della quale circola l’acqua che poi, dopo essere accumulata, va utilizzata.-Indiretto: il sole riscalda una piastra all’interno della quale circola un liquido, che può essere glicole oppure acqua. Questo liquido scambia il proprio calore con l’acqua che si trova all’interno del serbatoio di accumulo e che poi andremo ad utilizzare.PERCHE’ PRODURRE ACQUA CALDA CON IL SOLE?Per risparmiare energia e migliorare l’impianto tradizionale esistente.COME SI INTEGRA L’IMPIANTO SOLARE AD UN NORMALE SISTEMA DI RISCALDAMENTO DELL’ACQUA?L’acqua riscaldata dai nostri pannelli solari può essere utilizzata direttamente. Nel caso in cui abbiate già uno scaldabagno o una caldaia, è possibile alimentarli con l’acqua proveniente dall’impianto solare.PERCHE’ INTEGRARE GLI IMPIANTI TRADIZIONALI ESISTENTI?Il sole, purtroppo, non fornisce energia continuamente. Durante le ore notturne e durante i periodi di scarsa insolazione il rendimento di un impianto solare è più basso. Quindi la temperatura dell’acqua non raggiunge il livello ottimale. Ciò nonostante, anche nelle condizioni più avverse, l’acqua dell’impianto solare avrà una temperatura superiore all’acqua corrente. In tal caso, alimentando il nostro scaldabagno o la nostra caldaia con quest’acqua, avremo in ogni caso risparmiato in energia.PERCHE’ SI OTTIENE UN RISPARMIO INTEGRANDO UN IMPIANTO SOLARE CON UN IMPIANTO TRADIZIONALE?Durante i periodi di insolazione i nostri collettori solari, senza l’ausilio di energia aggiuntiva, permettono all’acqua di raggiungere temperature tali da poter essere utilizzata direttamente. Durante i periodi di scarsa insolazione, invece, i nostri collettori garantiscono comunque un risparmio energetico. Infatti, l’acqua subisce, all’interno del boiler, un riscaldamento. L’innalzamento di temperatura dell’acqua non è tale da poter essere utilizzata direttamente, ma deve essere ulteriormente riscaldata dal vostro impianto tradizionale. E’ in questa fase che si ottiene il risparmio. L’energia necessaria per riscaldare l’acqua proveniente dall’impianto solare è minore di quella necessaria a riscaldare l’acqua corrente. Per esempio, riempite una pentola di acqua corrente ed una pentola di acqua già tiepida e mettetele sul fuoco. Vedrete che l’acqua tiepida entrerà in ebollizione prima. La stessa cosa avviene in un impianto integrato.DOVE VENGONO COLLOCATI I VOSTRI COLLETTORI SOLARI?Per sfruttare al meglio l’irradiazione solare i collettori devono essere orientati verso sud. Qualunque superficie utile allo scopo può essere utilizzata per la posa dell’impianto, purché durante la giornata non si presentino zone d’ombra.QUANTO SONO RESISTENTI ALLE INTEMPERIE?Nei nostri cataloghi sono presenti collettori realizzati in materiale zincato e in acciaio Inox. Gli impianti zincati, generalmente più economici, sono utilizzati in zone a bassa concentrazione salina (per esempio, in montagna). Gli impianti Inox, più costosi, sono destinati alle zone di mare o comunque in prossimità di agenti atmosferici aggressivi. Per quanto riguarda il serbatoio, può essere realizzato in normale acciaio smaltato oppure in acciaio Inox. Per la durata e le applicazioni valgono le stesse considerazioni di sopra.QUANTI COLLETORI SONO NECESSARI PER LA NOSTRA ABITAZIONE?Dipende dal numero di persone che vi abitano. Per una famiglia media di quattro persone noi consigliamo un impianto dalla capacità di 200 litri, composto da due collettori.QUANTO SPAZIO OCCUPANO?Lo spazio occupato è di circa 4 metri quadrati.QUAL’E’ IL NUMERO MASSIMO DI PANNELLI DI UN IMPIANTO? Praticamente illimitato. Abbiamo sviluppato impianti anche per alberghi e comunità.CHE TEMPERATURE SI RAGGIUNGONO?Nei periodi di massima insolazione si raggiungono temperature di circa 75 °C.QUANTO POSSO RISPARMIARE CON UN IMPIANTO SOLARE?Il risparmio, oltre che dalla durata del periodo di insolazione, dipende dall’utilizzo stesso. Innanzitutto è importante che l’impianto abbia una lunga durata (garantita dalla qualità) ed una manutenzione ridotta al minimo. Alcune operazioni posso essere eseguite direttamente dall’utente, per esempio la pulizia della superficie captante o l’aggiunta del liquido scambiatore nei sistemi indiretti. Ulteriori risparmi si ottengono da un buon utilizzo dell’impianto.COME SFRUTTARE AL MEGLIO L’IMPIANTO?Lo scopo di un impianto solare è il risparmio energetico. Le norme di base da seguire sono:-evitare gli sprechi inutili;-verificare che la distribuzione idrica nel vostro impianto sia ben isolata.
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